Rimedi naturali

L’ALOE VERA LA PIANTA MIRACOLOSA

Fin dal tempo degli Egizi l’aloe vera veniva usata durante i rituali funebri e soprattutto nel campo della medicina, perché secondo essi aveva la capacità di guarire il malato da ben 60 malattie tra cui diabete e addirittura la lebbra. Veniva chiamata pianta miracolosa proprio per il fatto che riusciva a guarire la gente molto presto a quei tempi. Con il tempo anche Ippocrate faceva uso di aloe vera come del resto anche Plinio il Vecchio la cita nella sua Historia Naturalis. Utilizzata in ambito cosmetico da Cleopatra la diva per eccellenza della bellezza, perché amava farsi il bagno a base di latte d’asina e aloe vera. Ora vediamo di conoscerla più da vicino

Ubicazione:

L’aloe vera nasce in Africa, quindi in un clima abbastanza caldo, ma anche in un clima mite e temperato può vivere lo stesso, si adatta facilmente.

Famiglia:

Aloeacee

Proprietà:

Immunostimolante, depurativa, antinfiammatoria, demineralizzante, lenitiva.

Ad uso interno allieva chi soffre di problemi di difese immunitarie, fegato, intestino pigro, leucemia etc. Bisogna stare attenti a non fare uso smodato del succo di aloe perché potrebbe danneggiare l’organismo.

Per uso esterno invece ottima per le punture di insetti, ustioni, styling capelli per modellare i ricci o mossi, crema base trucco, occhi stanchi, scottature, dopo sole e prima di esporsi al sole, post depilazione. Non tutti sanno che l’aloe vera oltre ad essere prodotta in gel e succo, la si trova anche in polvere. L’aloe la si inserisce tra le erbe ayurvediche curative, per viso e capelli. Per il viso si può produrre la maschera viso e poi nell’impacco preshampoo insieme alle altre erbette come l’amla la più famosa. Ci sono davvero poche aziende che fanno analisi attente sulle materie prime e una di esse è La Saponaria. Un’azienda attenta al biologico e naturale, allo zero waste, è tutta da scoprire. Mi è piaciuto tantissimo il loro articolo sull’aloe vera pubblicato sul loro blog. Perché secondo essi con l’aloe si possono fare tantissime cose usandola in modo giusto. Alla prossima

Simona Lenti

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